04 Gen Stipsi in età pediatrica: capire, riconoscere e aiutare il tuo bambino
La stipsi nei bambini è uno dei motivi più frequenti di consulto pediatrico.
Spesso i genitori si preoccupano quando il piccolo:
- fa fatica a evacuare
- piange durante la cacca
- trattiene le feci
- sporca spesso il pannolino senza riuscire a svuotarsi davvero
Ma non tutte le difficoltà intestinali sono uguali. È importante distinguere bene le situazioni, perché l’approccio cambia molto.
Cos’è la stipsi in età pediatrica
Parliamo di stipsi quando il bambino:
- evacua meno di 3 volte a settimana
- emette feci dure, secche, voluminose
- prova dolore o disagio
- tende a trattenere
📊 Alcuni dati:
- circa 1 bambino su 10 soffre di stipsi
- nel 90% dei casi è di tipo funzionale (non legata a malattie)
- compare spesso durante:
- lo svezzamento
- il controllo sfinterico
- l’ingresso a scuola
Dischezia del lattante: non è stipsi
Molti genitori confondono la stipsi con la dischezia, che è una condizione assolutamente normale nei primi mesi di vita.
Cos’è la dischezia?
È la difficoltà del neonato a coordinare:
- contrazione dell’addome
- rilassamento del pavimento pelvico
Il bambino:
- spinge
- si irrigidisce
- diventa rosso
- piange
👉 Ma le feci sono morbide!
E questo fa tutta la differenza.
📌 Dati:
- frequente nei primi 3-4 mesi
- si risolve spontaneamente
- non necessita di farmaci
💡 Non è dolore intestinale, ma immaturità neurologica.
Cosa possono fare i genitori
Se è dischezia:
✔️ pazienza
✔️ contatto (massaggi, esercizi)
✔️ niente stimolazioni invasive
✔️ microclismi (se consigliati dal pediatra)
👉 Il sistema nervoso deve maturare da solo.
Se è stipsi vera:
Alimentazione (dopo lo svezzamento)
- più acqua
- fibre (frutta, verdura, cereali integrali)
- limitare:
- latte in eccesso
- cibi raffinati
Routine
- orari regolari
- seduta sul WC dopo i pasti
- posizione corretta (sgabellino sotto i piedi)
Aspetto emotivo
- mai sgridare
- niente fretta
- rinforzi positivi
⚠️ Il trattenere spesso nasce da:
- dolore precedente
- paura
- controllo
Cosa può fare l’osteopatia pediatrica
L’osteopatia non sostituisce il pediatra, ma può essere un supporto efficace.
Obiettivi osteopatici
- migliorare la mobilità intestinale
- lavorare sul:
- diaframma
- addome
- bacino
- sacro
- favorire:
- peristalsi
- coordinazione
- rilassamento
Quando è utile
✔️ stipsi funzionale
✔️ trattenimento
✔️ tensioni addominali
✔️ parto difficile
✔️ reflusso associato
Il trattamento è:
- delicato
- non invasivo
- adattato all’età
Segnali di allarme (quando sentire il pediatra)
Contatta il medico se:
- sangue nelle feci
- scarso accrescimento
- vomito frequente
- stipsi presente dalla nascita
- dolore intenso persistente
In sintesi
👉 Dischezia = normale
👉 Stipsi = valutare e accompagnare
Con:
- corretta informazione
- buone abitudini
- supporto osteopatico
nella maggior parte dei casi si ottengono ottimi risultati.
Ricorda:
ogni bambino ha i suoi tempi.
Il corpo sa cosa fare, va solo accompagnato. 💙
Luisa Miraglia D.O.P
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